Localita -> Cavallino
E' un piccolo centro vicino Lecce; di notevole interesse i resti archeologici di un città messapica (VIII-V sec. a. c.) e il Palazzo Marchesale Castromediano (XIV sec.)
Di epoca romana, sorto in età pre-romana alla quale risalgono avanzi di mura. L’abitato andò successivamente distrutto e non compare all’epoca della conquista del Salento da parte di Roma. Dopo l’occupazione dei Greci e dei Longobardi, fu casale sotto la denominazione di Caballino, nella Contea di Lecce. Nel 1291 risulta compreso fra i domini di Pietro de Noha, e a tale casato rimase anche nel secolo successivo.Nel sec. XV, per donazione di Nita de Noha, divenne possesso di Giovanni Antonio Castromediano.
In una contrada a Nord del centro abitato sono emersi i resti di una antica Citta Messapica (VIII - V sec. a.c.); ceramiche, oggetti e strumenti, abitazioni, tombe e una muraglia sono la testimonianza del considerevole impianto urbanistico che ebbe Cavallino in quell'epoca. Tra il 500 e il 470 a.c. la città venne distrutta, probabbilmente dai Tarantini, nemici dei Messapi, e poi definitivamente abbandonata. Intorno al mille, cominciò a costituirsi il villagio "Caballinus", poco distante dalle rovine messapiche, fatto di piccole e modeste abitazioni. Nel 1250 passò a far parte della Contea di Lecce e si sviluppò nell 'età feudale. Agli inizi del '300 il borgo ebbe un notevole incremento urbanistico, il feudo passò ai signori Castraomediano che governarono fino al 1806. La crescita del nucleo abitattivo avvenne intorno al Palazzo Marchesale (XIV sec.) e alla Chiesa Matrice (XVII sec.) che, insieme all'ex-convento dei Domenuicani (XVII sec) rappresentano le maggiori emergenze architettoiniche. Oggi il paese è un centro agricolo caratterizzato dalle colture dell'olivo, del tabacco e dei cereali. Le manifestazioni ricorrenti si svolgono la prima domenica di Maggio, con la festa della Madonna del Monte, e i l 4 Agosto con quella di San Domenico di Guzman ( cfr anche S. Castromediano, Caballino - ed. Capone-)
Informazioni tratte dal sito http://www.turismo.provincia.le.it












